La parte utilizzata è rappresentata dalle infiorescenze della Lavandula officinalis, detta anche vera o comune, fa parte della famiglia delle Lamiaceae. Cresce spontanea nei luoghi rupestri del bacino del Mar Mediterraneo, prediligendo terreni asciutti, esposti al sole e con buon contenuto in calcare.

  • La droga è ricca di un olio essenziale dalla composizione molto complessa, costituito da vari alcoli terpenici, tra cui il linalolo che il responsabile delle principali proprietà della pianta, l’1-8 cineolo o eucaliptolo e dai tannini.
  •  La Lavanda è utilizzata dalla tradizione popolare come battericida, antinfiammatorio e antispasmodico nelle affezioni dell’apparato respiratorio, quali raffreddori, tracheiti, laringiti e bronchiti, specie se accompagnate da tosse stizzosa o catarrale.
  • In aromaterapia si impiega  come sedativo e riequilibrante del sistema nervoso centrale e vegetativo, in casi di nervosismo, nevrastenia, palpitazioni, insonnia e malattie psicosomatiche, soprattutto grazie alla presenza dell’olio essenziale.

E’ particolarmente indicata anche nei bambini iperattivi o con disturbi del sonno, basta infatti, mettere qualche goccia di essenza sul cuscino o su un fazzoletto posto vicino al viso del piccolo oppure aggiungere qualche goccia al bagnetto della sera o usare direttamente un bagno alla lavanda.

  • Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia come digestivo, spasmolitico e carminativo nei disturbi funzionali dell’apparato gastroenterico, quali dispepsie o coliti anche con una componente nervosa, meteorismo, enteriti, diarrea o parassitosi, grazie anche all’attività antibatterica e vermifuga.

 

  • L’ utilizzo per uso esterno come preparato per il bagno è di circa 50 grammi di droga per 20 litri di acqua.Per uso interno da 1 a 4 gocce di essenza su una zolletta di zucchero, oppure 2 grammi di fiori in infusione con  150 ml di acqua da filtrare dopo 10 minuti  e bere.

L’olio essenziale in particolare non lo abbiamo visto utilizzato per uso interno  in gravidanza e nei bambini molto piccoli .

  • Si è dimostrato essere batteriostatico ed antimicotico .Per uso cosmetico, se utilizzata nell’ultimo risciacquo, quando si lavano i capelli, oltre a sviluppare un profumo delizioso, aiuta a combattere i capelli grassi e si presenta come uno dei componenti di molti shampoo anti pidocchi.

I  suoi fiori vengono usati per  rinfrescare e profumare l’ambiente.
Si trova come repellente insieme all’ olio di Neem nei collari antiparassitari per animali.
La potete trovare abbinata ad altri prodotti come timo, licheni e piantaggine per sfruttarne la sinergia di azione contro la tosse e la sua componente nervosa