Poche accortezze aiutano a evitare che i pasti natalizi creino scompensi. Primo passo, l’autocontrollo della glicemia, che va intensificato in questo periodo.

Un occasione per riunioni familiari e incontri con amici, momenti di socializzazione che spesso trovano nella tavola la sede più consona. Le festività natalizie creano piacevoli diversivi rispetto alla vita quotidiana, ma anche, per le persone diabetiche, qualche insidia alla capacità di tenere a bada la malattia.

Bastano però poche e semplici accortezze per allontanare il rischio di peggiorare il proprio stato di salute. La società italiana diabetoligica ha riassunto, a beneficio delle persone con diabete, alcune regole di buon senso, facili da applicare, che permettono di mantenere un buon controllo metabolico a Natale senza perdere il gusto e il piacere di un pranzo o una cena diversi da quelli abituali.

Presupposto fondamentale è il controllo della glicemia attuata in proprio dal paziente. Questa è irrinunciabile nel diabete di tipo 1 e in quello di tipo 2 trattato con insulina, per calibrare la terapia con una autogestione delle dosi di insulina, e utile anche nel diabete trattato con analoghi del GLP-1 e/o con ipoglicemizzanti orali o con la sola dieta, per verificare il livello di compenso metabolico.

Il controllo della glicemia è tanto più necessario quando:

-Il compenso è insoddisfacente o instabile, per capire come modificare la terapia ;

-la terapia è stata aggiornata da poco e si vuole verificare l’efficacia ;

-ci sono eventi come l’influenza o un’altra infezione che possono scompensare il diabete;

-si desidera capire l’impatto sulla glicemia dei vari alimenti o dell’attività fisica, e questo è particolarmente necessario quando si creano cambiamenti nel normale regime dietetico, come appunto a Natale.

Il controllo glicemico domiciliare è reso agevole dalla disponibilità del glucometro, uno strumento di cui esistono vari tipi: il farmacista saprà consigliare il più adatto alla condizione di ognuno. Quasi tutti gli strumenti tengono in memoria un buon numero di valori glicemici misurati, e molti possono scaricare i dati nel computer per le elaborazioni statistiche. Ci sono anche glucometri che sono in grado di fare suggerimenti sulla dose di insulina da somministrare in occasione dei pasti.

Gli orari appropriati per le misurazioni glicemiche sono poco prima della colazione, del pranzo e della cena e circa 2 ore dopo l’inizio della colazione, del pranzo e della cena. E’ utile la misurazione anche quando si ritiene di avere la glicemia troppo bassa perchè c’è qualcuno di questi disturbi: nervosismo, batticuore, debolezza, vuoto allo stomaco, tremore, sudore, vista confusa.